Il porto Vauban concentra forti pressioni ecologiche ed economiche. Situato ai piedi del Forte Carré, vicino al Cap d’Antibes e alle isole di Lérins, ospita specie protette e confina con spazi naturali sensibili e aree di protezione Natura 2000. È anche un importante centro delle attività marittime (yachting, diportismo, nautica, cantieri navali, pesca, turismo, ecc.).
Per affrontare questa duplice sfida, il porto Vauban è impegnato in un approccio di gestione ambientale, che si è tradotto in un programma di certificazione e ha definito alcune priorità: qualità delle acque portuali, biodiversità, gestione dei rifiuti, performance energetica e controllo dei consumi.
Il porto Vauban si avvale del coinvolgimento di tutti i suoi attori (diportisti, professionisti, team) e di una rete di partner: Agence de l’eau Rhône Méditerranée Corse (Agenzia dell’acqua Rodano Mediterraneo, Corsica) Région Sud (Regione Sud), Union des ports de plaisance de Provence Côte d’Azur (Unione dei porti turistici della Costa Azzura), ville d’Antibes (città di Antibes) e communauté d’agglomération de Sophia Antipolis (comunità di agglomerato di Sophia Antipolis), Ecocean, Azur Trend (Ecotank), Pollustock, Ekopol.
Dal 2014, il Porto Vauban è certificato «Ports Propres», un riconoscimento del suo impegno a favore di una gestione ambientale responsabile. Nel novembre 2021 ha inoltre ottenuto la certificazione «Ports Propres Actifs en Biodiversité», che valorizza le azioni intraprese per preservare gli ecosistemi marini e terrestri. Più recentemente, il 22 maggio 2026, in occasione dell’Assemblea Generale dell’Unione dei Porti Turistici della Provenza-Alpi-Costa Azzurra e di Monaco, il Porto Vauban ha ricevuto il trofeo «Ports Propres Actifs en Biodiversité», un riconoscimento che celebra l’impegno quotidiano dei suoi team a favore dell’ambiente e della biodiversità.